CANONE UNICO PATRIMONIALE

Ultima modifica 13 settembre 2021

Il Canone Unico Patrimoniale

Con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 36 e 10 del 21 Dicembre 2020 e s.m.i., sono stati approvati il regolamento comunale di disciplina del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, che a decorrere dal 01/01/2021 sostituiscono la tassa occupazione spazi ed aree pubbliche (TOSAP) e l'imposta comunale sulla pubblicità (ICP) e il diritto sulle pubbliche affissioni (DPA), ai sensi dell'art. 1 comma 816 e sg. della Legge 27 Dicembre 2019 n. 160.

La riscossione del canone è affidato in gestione alla:

Soc. M.T. S.p.A. - Via Montello n. 9 - Tel. 011.459.35.54 --  e-mail: venariareale.tributi@maggioli.it

Orari ricevimento pubblico:

  • Lunedì, Mercoledì e Giovedì dalle ore 9,00 alle ore 11,00
  • Martedì dalle ore 14,00 alle ore 16,00
  • Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 10,00
  • Sabato chiuso
  • Solo nel mese di Agosto l'ufficio osserverà il seguente orario:  Martedì dalle ore 9,00 alle ore 11,00

Il presupposto del Canone unico patrimoniale è:
1) l'occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico.
2) la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale.
Sono rilevanti ai fini dell'imposizione i messaggi da chiunque diffusi a qualunque titolo salvo i casi di esenzione. Sono ricompresi nell'imposizione i messaggi diffusi allo scopo di promuovere la domanda e la diffusione di beni e servizi di qualsiasi natura ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato ed i mezzi e le forme atte ad indicare il luogo nel quale viene esercitata un'attività.
Il Canone unico mercatale è dovuto per l'occupazione, anche abusiva, delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate. Il presupposto per la determinazione del Canone unico mercatale è il rilascio degli atti di concessione suolo pubblico per tutte le tipologie mercatali definite nel Regolamento comunale del commercio su aree pubbliche.

Il canone è dovuto dal titolare dell'autorizzazione o della concessione ovvero, in mancanza, dal soggetto che effettua l'occupazione o la diffusione dei messaggi pubblicitari in maniera abusiva; per la diffusione di messaggi pubblicitari, è obbligato in solido il soggetto pubblicizzato.
Nel caso di una pluralità di occupanti di fatto, gli stessi sono tenuti in solido al pagamento del canone.
Per l'effettuazione delle pubbliche affissioni il canone è dovuto in solido da chi richiede il servizio e da colui nell'interesse del quale il servizio stesso è richiesto.

Denuncia di occupazione
Chiunque intenda occupare, nel territorio comunale, una porzione di suolo, soprassuolo o sottosuolo pubblico o soggetto ad uso pubblico deve presentare domanda, su apposito modulo, per ottenere la concessione. Le occupazioni realizzate senza la concessione comunale sono considerate abusive.
I moduli sono disponibili presso l’Ufficio Patrimonio o scaricabili dal sito.

 

 

 

 

Materiale disponibile:

Regolamento Canone Unico Patrimoniale
Allegato formato pdf
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