Bonus sociale

Ultima modifica 18 gennaio 2022

Il cosiddetto Bonus sociale (ovvero il regime di compensazione della spesa sostenuta sia per la fornitura idrica che per la fornitura di energia elettrica/gas) ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua delle utenze domestiche.

Il bonus idrico è uno sconto calcolato sulla propria tariffa dell'acqua e copre un fabbisogno di 50 litri d'acqua al giorno.

Il bonus gas riduce l'importo da pagare sulla bolletta secondo quale offerta gas è attiva ed è influenzato dal comune di residenza, dal numero dei componenti del nucleo familiare e dalla destinazione d'uso del gas. Per usufruire del bonus gas, è importante conoscere il codice POD reperibile sulla bolletta del gas. Il bonus è ottenibile a prescindere se sia stato eseguito un allaccio gas con nuovo contatore o una voltura o un subentro nell'anno in corso.

Il bonus elettrico è uno sconto sull'importo della bolletta luce e varia a seconda della composizione del nucleo familiare ed è ottenibile a prescindere se sia stato eseguito un allaccio luce o una voltura o un subentro nell'anno in corso.

Novità: bonus PC
Per le famiglie numerose con ISEE inferiore a 20.000,00 euro, è possibile usufruire anche del bonus PC fino a 500,00 euro. Gli aventi diritto, potranno inviare la documentazione agli operatori internet che valuteranno la copertura di rete e l'idoneità dei requisiti e provvederanno ad erogare il bonus. Saranno diverse le offerte internet casa per una connessione senza copertura e oppure tramite fibra ottica proposte dagli operatori che si sono registrati ad Infratel. Qualora si abbia la necessità di effettuare un cambio operatore è necessario munirsi del codice migrazione.

Beneficiari

Dal 1° gennaio 2021, gli interessati non devono più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i Comuni o i CAF, ma tali agevolazioni sono erogate in maniera automatica per:

  • nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a 8.265,00 euro
    oppure
  • nuclei familiari numerosi (con almeno 4 figli a carico) con indicatore ISEE non superiore a 20.000,00 euro
    oppure
  • titolari di Reddito di cittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc).

Sarà sufficiente che ogni anno il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate.

Cosa succede in caso di cambio del venditore di energia?

Assolutamente nulla. Cambiando fornitore o tipo di offerte (ad esempio con la fine del mercato tutelato scegliendo di passare al mercato libero dell'energia), il bonus continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto. Quindi in caso di nuovo allaccio delle utenze, voltura o subentro luce o gas il bonus sarà erogabile.

Come viene erogato il bonus?

Se in possesso di un contatore a gas metano intestato, il bonus verrà riconosciuto mensilmente in fattura senza effettuare la lettura del contatore stesso; se invece il contatore è condominiale, l'agevolazione si otterrà tramite un bonifico predisposto dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA). Qualora il fornitore di energia sia stato cambiato senza consenso oppure qualora si sia in possesso di un contatore moroso il quale non è mai stato chiuso e riattivato, il bonus non sarà erogabile. È necessario contattare sempre il fornitore di energia per ogni tipo di problema tecnico.

Dal momento in cui l'Ente approva la domanda, il distributore ha 60 giorni lavorativi per erogare il Bonus sociale al cittadino.

Aggiornamenti e approfondimenti

ARERA - Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (Bonus sociale)